martedì 1 febbraio 2011


INVESTIRE NEL FUTURO 

SCUOLA CALCIO E 

SETTORE GIOVANILE 

Per una garanzia di successo...




OBIETTIVI DEL PROGETTO 2010/2011
La scuola calcio Spes sarà basata sui concetti di continuità, progressività e pluriennalità. 
Scopo principale che si proporrà la “Scuola Calcio Spes” è quello di offrire ai ragazzi che intendono avvicinarsi al gioco del calcio, la possibilità di svolgere un’attività completa fisico-motoria-educativa sia da un punto di vista atletico che tecnico impostata sul gioco del calcio. 
Il compito di tali strutture sarà di promuovere, avviare e sperimentare le procedure tecniche e didattiche più favorevoli all’insegnamento della pratica calcistica. Scopo di questa iniziativa è di comunicare il proprio impegno nell’educazione dei giovani attraverso lo sport. 
Il gioco diviene così linguaggio educativo: interpretato e vissuto, da partecipanti e organizzatori del programma, nelle sue accezioni più positive di divertimento, movimento, fair play, spirito di aggregazione.
Ci si propone così di favorire apprendimenti generali che costituiscono le fondamenta non solo del calcio ma dell’attività fisico-sportiva in generale. 
In altre parole tra i nostri obiettivi rientrano: l’acquisizione di un adeguato schema corporeo e motorio e di una corretta percezione spazio-temporale; il miglioramento delle capacità psicomotorie 
e lo sviluppo delle capacità ritmo-cinestetiche (coordinazione, equilibrio); lo sviluppo armonico delle capacità fisiche (resistenza, mobilità articolare, velocità, destrezza, ecc.). Tutto ciò consente un potenziamento sia dal punto di vista fisico che psichico considerando i fattori auxologici, ossia il rapporto tra età cronologica dell’allievo e sviluppo del sistema nervoso e apparato locomotore (forza e capacità muscolari, capacità respiratoria e cardiache), con dosaggio del carico di lavoro e scelta delle esercitazioni.
Considerato in questo senso, il corso si propone di offrire il calcio ai ragazzi con un metodo che renda meno noiose possibili le lezioni e faccia sensibilizzare l’allievo con il pallone, il campo, i compagni, ponendo le basi per un’attività agonistica futura.
Si proporranno le difficoltà in progressione crescente finché l’allievo si troverà in grado di saper “trattare” il pallone, saper “stare” in campo e saper “collaborare” con i compagni senza che se ne sia accorto. 
Il fine ultimo è quello di avere dei ragazzi che giochino un calcio intelligente, ragionando su quello che fanno o dovranno fare, e non ragazzi che riportano in campo ciò che imparano a memoria durante l’addestramento. 
Attraverso una corretta attività per ogni fascia di età costruiremo così quel bagaglio motorio, tecnico e tattico che in precedenza veniva acquisito quasi per intero dal ragazzo attraverso il gioco spontaneo.
Il compito della nostra società nel settore giovanile sarà quello di formare giocatori, uomini, ricercando innanzitutto, lo sviluppo di tutte le componenti della personalità dei ragazzi.Questo percorso è sicuramente molto lungo e prevede costanti miglioramenti ottenuti con gradualità e grande pazienza anche se tutto ciò contrasterà con l’esigenza di alcuni addetti ai lavori di raggiungere a breve termine, per ottenere i quali i ragazzi vengono sollecitati in maniera dominante nelle capacità che determinano la prestazione agonistica.
DESTINAZIONE DEL PROGETTO
La formazione di un giocatore di alto livello si compie attraverso il superamento di gradini (STEP) che si sviluppano per mezzo di una serie di cicli di lavoro strutturati in modo che uno sia la naturale prosecuzione dell’altro. 
Non è possibile raggiungere alti livelli se non si sono apprese, stabilizzate ed integrate tra loro le abilità di ogni singolo ciclo.
Uno dei punti fondamentali è la programmazione a lungo termine: occorre stabilire e definire in modo preciso quali siano gli obiettivi prioritari da conseguire nei diversi periodi. Niente può sostituire l’osservazione continua e costante dell’istruttore, perché nessuno può definire in anticipo quali siano le capacità future di un giovane atleta.
Per ogni categoria si prenderanno in esame: gli obiettivi didattici ed educativi da realizzare nella relativa fascia d’età, la traccia del lavoro annuale, lo sviluppo operativo realizzato in micro-cicli e la scheda di osservazione che permette di valutare l’andamento del lavoro.
La caratteristica essenziale per una società sportiva come la nostra è la stabilità nel tempo: lavorando per uno scopo comune, con gli stessi uomini e con un determinato periodo, si potranno utilizzare al meglio le risorse a disposizione. La professionalità di chi opera nel nostro Settore Giovanile, deve essere un punto di partenza per poter operare nella nostra società. Tutto ciò che si compie è svolto in funzione dei bambini: si deve agire, pensano prima alla crescita della persona e poi alla formazione di un buon giocatore di calcio.


Responsabili del Progetto: Sig. Pasquale Fusella, Casucci Prof. Antonio, Sig. Antonio Riccardi , Pumpo Prof. Liberato e  Bisogno Dott. Augusto.







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